24 aprile 2012
Looking at you
Da Jesus del "Grande Lebowsky" ad Antoine de "I 400 colpi": tutti con
sguardo fisso in camera e occhi piantati in quelli dello spettatore. E'
"Looking at you", "guardandoti", il super montaggio di un utente YouTube, dedicato al cinema e in particolare a quel momento
preciso in cui l'attore guarda direttamente in camera, alzando per un
momento il velo della finzione. Sono oltre 148 le scene inserite nel
video di 5 minuti, con tante citazioni di film che hanno fatto la storia
del cinema come "Metropolis" di Fritz Lang e "Sunset Boulevard".
21 aprile 2012
Aforismi 6
Gli illuminati sono pochi, ma la luce la paghiamo tra tutti.
Se dite qualcosa d'importante a una donna in realtà glielo state dicendo a più di 20 donne.
Mia nonna la prima volta che tento di utilizzare il forno a microonde sembrava l' homo erectus quando scoprì il fuoco.
Mi piacerebbe trovare lavoro come istruttore di paracadutismo, ma solo per gridare alla persona che ha appena saltato "ANCORA NO!!".
Ho comprato un puzzle che diceva per 3 anni, ma l' ho fatto in solo 18 mesi
Comincio a sospettare che ho il cervello collegato col culo. Ogni volta che penso faccio stronzate.
Ho fatto colazione dopo il cane. Sono l'ultimo anello della catena alimentare della casa.
La cosa migliore che si può dire a qualcuno con un attacco di nervi è che ha ragione, non che si tranquillizzi.
Ho salvato il mondo. Ma non ricordo in quale cartella.
Io sempre dormo nudo, e se a qualcuno non piace, che scenda e prenda un altro treno.
Quando qualcuno mi parla di tutte le cose che sa fare, lo guardo dritto negli occhi, tiro giù i pantaloni e faccio l'effetto elica col pene.
Non ti chiedo che tu mi riconosca tutto. Ma riconoscimi la pennetta USB!.
Io ho molto da dare, perchè ancora non ho dato niente.
Lo stipendio è una volta al mese e dura meno di una settimana. Non è un salario, è una mestruazione.
Se qualcuno ti dice "hai carattere", sta omettendo la frase..."di merda".
L'unico modo che io possa aver depositato milioni è tornando dalla Banca di sperma.
Se Eva mordesse ora la mela, romperebbe un iPad.
Alcune donne hanno sexappeal e altre sesso a pile.
20 aprile 2012
16 aprile 2012
Impressionante
Robot che salgono le scale, che camminano come esseri umani, che se spinti di lato tornano a camminare come se nulla fosse. Sarà normale ricerca scientifica ma fa una certa impressione.
15 aprile 2012
Pillole di saggezza
Mi manchi, mi manchi, mi manchi, mi manchi, mi manchi... Ma che mira c'hai !!!?
Avrei voluto avere il tempo di parlarti. Avrei voluto avere il tempo di conoscerti. Avrei voluto avere il tempo di capirti, ma... dopo due minuti me l'hai data!!!
E' stato davvero un attimo. Ci siamo guardati e dopo mezz'ora eravamo già a letto: io nel mio e lei nel suo!!!
M'illumino d'immenso e se mi attacco alla corrente m'illumino ancor più intensamente.
I baci sono come i francobolli. Senza lingua non si attaccano.
Se l'amore fosse acqua, ti farei un gavettone!
Vado alla lavagna e penso a te... vado al banco e prendo tre!
La mano nella mano... la mano sulla cosa... il coso nella mano... il coso nella cosa... da cosa nasce cosa!
12 aprile 2012
11 aprile 2012
Il Fantasma di Palazzo Baldeschi Balleani
OSIMO (AN) Palazzo Baldeschi Balleani
Di fronte al municipio si trova il Palazzo Baldeschi Balleani. Sulla facciata si trova una curiosa finestra, sempre aperta, ma che non fa parte di una stanza vera e propria, ma di un piccolo vano all’interno del quale vi si scoprì uno scheletro. Sicuramente venne murato vivo qualche personaggio, forse una donna, moglie o amante del padrone del palazzo che l’avrebbe rinchiusa lì chissà con quale pretesto o ragione personale. Ma il fantasma si aggira ancora lì attorno alla ricerca di pace. La finestra viene sempre tenuta aperta, forse con la speranza che “l’inquilino” si decida a compiere il suo viaggio verso l’aldilà. O forse lo farà solo il giorno in cui si scoprira’ il motivo della sua morte e si compiangera’ la donna così barbaramente uccisa.
Di fronte al municipio si trova il Palazzo Baldeschi Balleani. Sulla facciata si trova una curiosa finestra, sempre aperta, ma che non fa parte di una stanza vera e propria, ma di un piccolo vano all’interno del quale vi si scoprì uno scheletro. Sicuramente venne murato vivo qualche personaggio, forse una donna, moglie o amante del padrone del palazzo che l’avrebbe rinchiusa lì chissà con quale pretesto o ragione personale. Ma il fantasma si aggira ancora lì attorno alla ricerca di pace. La finestra viene sempre tenuta aperta, forse con la speranza che “l’inquilino” si decida a compiere il suo viaggio verso l’aldilà. O forse lo farà solo il giorno in cui si scoprira’ il motivo della sua morte e si compiangera’ la donna così barbaramente uccisa.
9 aprile 2012
6 aprile 2012
L'isola dei morti di Arnold Böcklin
Un isolotto roccioso sopra una distesa di acqua scura. Una piccola barca a remi, condotta da un personaggio a poppa, si sta avvicinando all'isola. A prua c'è una figura vestita interamente di bianco ed una bara bianca ornata di festoni. L'isolotto è dominato da un bosco fitto di cipressi, associati alla tradizione dei cimiteri e al lutto, circondato da rupi scoscese. Nella roccia sono presenti quelli che sembrano essere portali sepolcrali. L'impressione complessiva è quella di uno spettacolo di desolazione immerso in un'atmosfera misteriosa ed ipnotica.
L'autore non ha fornito alcuna spiegazione pubblica circa il significato del suo dipinto.
Uno dei quadri più inquietanti mai realizzati. Il dipinto fu amato, apprezzato e infine comprato da Hitler, che lo volle nella sua collezione privata
L'isola dei morti di Arnold Böcklin
(cliccare sull'immagine per ingrandirla)
L'autore non ha fornito alcuna spiegazione pubblica circa il significato del suo dipinto.
Uno dei quadri più inquietanti mai realizzati. Il dipinto fu amato, apprezzato e infine comprato da Hitler, che lo volle nella sua collezione privata
L'isola dei morti di Arnold Böcklin
(cliccare sull'immagine per ingrandirla)
1 aprile 2012
Aforismi 5
Il brutto di perdere la connessione con la realtà è che non si risolve riattaccando il modem.
Non c'è niente di peggio che usare la frustrazione propria per moderare l'entusiasmo degli altri.
Mia moglie é tornata dal parrucchiere con un altro look ma con gli stessi punti di vista.
La mia macchina preferita della palestra è il dispenser d´acqua.
Ci sono tre cose infinite: l'universo, la stupidità umana e un tubetto di dentifricio.
Gesù ha convertito l'acqua in vino. Io converto lo stipendio in pizza.
Ho comprato un libro molto interessante che insegna gli arrotondamenti. Mi è costato € 29,99.
Se tutto ti risulta uguale, stai facendo male i conti.
Uno non cessa mai di fare stupidaggini, ciò che accade è che con il tempo cominciamo a fare stupidaggini più appropriate a la nostra età.
Avere un asso nella manica non è di prudente, è un baro.
Per mantenere un segreto tra tre persone, due di esse devono essere morte.
Non puoi piacere a tutti. Nemmeno Dio ha potuto.
La stupidità dei tuoi avversari non ti rende brillante.
Continuate a dormire. Il mondo non è quello che ci aspettavamo.
Favore senza consiglio vale doppio.
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