13 marzo 2011

Tutto quello che i camerieri non dicono




Ed ecco alcuni dei "misteri" legati alla vita sommersa delle grandi cucine

Signori, caffè?
la tipica domanda che ci viene rivolta dal cameriere per concludere un pranzo o una cena con del caffè, nu dessert o un amaro. Beh, sappiate che non sarebbe proprio assurdo, soprattutto nelle ore serali, se il caffè servito fosse lo stesso per tutti! Ovvero, il cameriere non terrà conto delle diverse ordinazioni di caffè decaf o normali, per evitare di perder tempo nella pulizia delle macchine per preparare due tipi di caffè diversi. In conclusione, dopo le 20 chi ha chiesto un caffè normale, berrà quasi sicuramente un caffè decaffeinato (considerato che in serata c'è più richiesta di caffè senza caffeina rispetto ai caffè normali!)


Vegetariani attenti!
Siete vegetariani, avete ordinato un piatto al ristorante e volete sapere se nella preparazione verrà rispettato quello che per voi è ormai una regola di vita, l'assenza di ingredienti di origine animale. E allora ecco piovere domande come "ma il brodo utilizzato nella preparazione della ricetta è davvero vegetale?", tanto per dirne una a caso... Ebbene, la risposta sarà sempre affermativa...mai nessuno penserà di dirvi "No, signora, non lo è!" E mai nessuno si accorgerà della differenza!


Il menù del giorno: zuppa!
A chi non è mai capitato di trovarsi in un ristorante e di veder spuntare il menù del giorno, oltre a quello "usuale"? E a chi non è saltata all'occhio quella zuppa ricca "consigliata" come piatto speciale del giorno?! Non dite di no... e anzi, ammettete di aver ceduto alla tentazione di un'ottima zuppa che, soprattutto nei mesi invernali, ci ristora dal freddo. Sappiate però che in quella zuppa potrebbero esser finiti tutti gli avanzi dei giorni precedenti! Occhio alle zuppe di pesce!


Il pesce sempre di martedì o venerdì
Non chiedete piatti di pesce, se lo volete fresco, di domenica o lunedi. Le consegne di pesce sono di solito due volte a settimana!


Sempre la solita minestra!
Non è abbastanza calda la minestra che avete ordinato? Alzate pure il polverone che volete e mandate la minestra indietro. Molto probabilmente quello che farà il cameriere sarà portarla in cucina dove qualcuno con un gran cucchiaio la girerà con dell'acqua...molto calda!


La bistecca a terra!
Se provassimo a sbirciare da un fessura per osservare quello che avviene all'interno delle cucine dei ristoranti, probabilmente scopriremmo tante cose che al solo pensiero ci viene da rabbrividire. Una di queste, come se quelle già dette non fossero sufficienti...riguarda il cibo che maneggiato nelle cucine può incidentalmente finire a terra, e che finirà nel piatto da servire in men che non si dica!


Il vino...
Se pensate di fare un corso, potrebbe tornarvi utile avvicinarvi al vino, non solo per gustarlo ma anche per imparare a conoscerlo. Il mondo del vino è senz'altro interessante. Una delle cose che accade nei ristoranti riguarda proprio il 
vino, diluito con acqua per aumentarne la quantità a scapito della qualità.


Quale piatto mi consiglia?
Generalmente tendiamo a chiedere consiglio al cameriere sulla bontà /specialità di un piatto particolare. Dovete sapere - e tenere a mente - che il cameriere vi dirà di scegliere quella particolare pietanza senza assolutamente conoscerne i dettagli per poterne davvero assicurare la qualità!


Limone, please?!
Se avete intenzione di chiedere del limone al vostro cameriere, sappiate che quasi sicuramente sarà passato di mano in mano, e che ve lo porterà senza averlo sciacquato prima sotto il getto dell'acqua.


Rispetta il cameriere!
Da ultimo, ma non per ordine di importanza: evitate di litigare con il cameriere che serve al vostro tavolo! Avrete già sentito parlare di "dispettucci" fatti per vendicarsi dell'arroganza di alcuni clienti. Il gesto più frequente? Lo sputacchio nel piatto!

12 marzo 2011

Non tutte le ciambelle riescono col buco

non tutti sono Archimede Pitagorico

11 marzo 2011

Un bel miglioramento non c'è che dire

Prima...durante... e dopo.

credo non ci sia bisogno di commenti



9 marzo 2011

Il motore più potente del mondo in azione

La ripresa originale, effettuata su pellicola 16mm, è a 500 fotogrammi al secondo, quindi gli otto minuti del video rappresentano i primi trenta secondi effettivi del decollo. Le fiamme iniziali sono l'accensione dei motori e vengono risucchiate verso il basso dal getto dei motori stessi quando la spinta arriva a regime. Le schegge bianche che cadono sono costituite da ghiaccio, che si condensa sulla superficie esterna del veicolo Saturn V perché il razzo contiene immensi serbatoi di ossigeno liquido mantenuto a temperature bassissime. L'acqua che si vede più avanti è quella del sistema di attenuazione delle vibrazioni e del rumore. 
Si tratta del decollo dell'Apollo 11, in rotta verso la Luna nel luglio del 1969, sotto la spinta di cinque motori F-1 che ingurgitano 13 tonnellate di cherosene e ossigeno liquido al secondo. Quanto basta per sollevare verticalmente le circa 3000 tonnellate del veicolo Saturn V/Apollo (pari a dieci Jumbo Jet a pieno carico) fino a circa 70 chilometri d'altezza e accelerarle fino a 9900 chilometri l'ora. Solo la turbina di alimentazione dei motori erogava 55.000 cavalli (41 MW). Ciascuno di questi motori F-1 produceva più spinta di tutti e tre i motori primari dello Shuttle.



Apollo 11 Saturn V Launch (HD) Camera E-8 from Mark Gray on Vimeo.

7 marzo 2011

Allarme per il latte scaduto riciclato



Sta dilagando un appello via mail che mette in guardia contro il latte che, una volta scaduto, verrebbe ribollito e riciclato fino a cinque volte in maniera legale: il numero di riciclaggi verrebbe indicato da un numero sulla confezione. Afferma infatti l'appello, che viaggia talvolta sotto forma di immagine accompagnata da questo messaggio:

Per chi beve latte
(pubblicata da Roberta Lusco il giorno giovedì 30 settembre 2010 alle ore 14.36)
Il latte ha una scadenza.
Il latte scaduto non venduto viene mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può effettuare di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.
Questo processo PER LEGGE può essere effettuato fino a 5 VOLTE.
Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato effettuato il processo, e in effetti lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte? Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.
Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.
ES. 12 45 manca il "tre": scaduto e ribollito 3 volte.
Ma non finisce qui, perché in uno scatolo da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri.
Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto questo trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando di fatto il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze siamo noi che di fatto beviamo acqua sporca.


LA NOTIZIA E' ASSOLUTAMENTE FALSA.  Lo spiegava già  all'epoca la Tetra Pak Italiana. Anche ilCodacons ha smentito l'allarme, chiarendo oltretutto che "la pastorizzazione del latte scaduto è un atto illecito e nessun produttore di latte è autorizzato a tale pratica". Quindi non è vero che è ammessa "per legge" come sostiene l'appello. 


(le parole scritte in rosso sono dei link)

8 marzo

Domani è la festa delle donne. Un video contro la violenza sulle donne girato da Beppe Fiorello

6 marzo 2011

L'ospite d'inverno

Nel bel mezzo di un gelido inverno in una cittadina di mare della Scozia.

Frances è una fotografa rimasta vedova da poco; a farle compagnia c'è l'anziana madre. Frances lascia che sia il figlio sedicenne Alex ad occuparsi di tutte e due. Il ragazzo è folgorato da Nina, la sua vicina che anche lei è ad un passo dall'età adulta. Elspeth, madre di Frances, da parte sua è decisa a riconquistare la fiducia della figlia.

Film d'atmosfera e di grandi attori.

"l'ospite d'inverno" di alan rickman

1 marzo 2011

17 anni in 2 minuti

La persona che vedete nel video si è scattato una foto al giorno per 17 anni. All'inizio del video ha 31 anni alla fine ne ha 48.
Diciassette anni in 2 minuti.



quanto siamo piccoli

Quest'animazione tridimensionale rende molto bene le dimensioni enormi dei corpi celesti che ci circondano.

Una sedia nello spazio e altro

Due bei video :
1) Un bell'esempio di pubblicità: una sedia e una telecamera HD vengono lanciati con un pallone sonda e raggiungono i 29.800 metri.



2) una videocamera montata su uno dei 2 booster dello Space Shuttle che li segue nella caduta verso terra. (immagini spettacolari)